Vacanze pt2

Salve lettori, vi avevo lasciato nel momento saliente, “l’addio”.
Come tutte le mattine, io e la mia famiglia scendiamo in spiaggia, mio fratello sistema l’ombrellone e manco il tempo di spogliarmi mi avvicino a Luca. Lui mi guarda, mi prende per mano e mi propone di fare una passeggiata. Facciamo una lunga e silenziosa passeggiata, entrambi non sapevamo che dire, sapevo solo che ogni volta che cercavo di parlare mi tremava la voce e quindi preferivo restare in silenzio. Torniamo dove c’erano i nostri ombrelloni e per rompere quella freddezza, Luca mi schizza l’acqua, mi lancia la sabbia, ho apprezzato tanto quel tentativo di rendermi felice. Ho iniziato a giocare con lui in acqua, e stavo per baciarlo a 50 metri da mio padre, per fortuna i nostri amici ci raggiungono e inizio ad uscire da questa bolla di vetro in cui ci eravamo rifugiati. Il più bel momento di quella mattinata è stato quando tutti giocavano a carte sul lido e noi con la scusa di andare a comprare qualcosa, andiamo in un posticino a baciarci, io mi perdevo nei suoi baci, perdevo il controllo. Anche lui non si controllava con quelle mani..ma mi piaceva, qualsiasi cosa fatta da lui mi piaceva.
Ritorno a casa, pranzo e non spreco neanche cinque minuti del mio tempo che subito esco.
Ci incontriamo tutti e passiamo il solito pomeriggio tra biliardino e carte.
La sera. I miei decidono di cenare fuori, insieme a loro anche mio fratello e la ragazza. Avevo le chiavi, avevo casa libera e…avevo voglia di stare sola con Luca. Ebbene sì, avevo deciso di invitarlo da me, saremmo stati giusto un po, poi avremo raggiunto gli altri, non sarebbe successo nulla no? Luca ovviamente si precipita di corsa a casa mia hahah, inizia a guardare la casa, la mia tartaruga poi si siede sul letto. Io lo seguo e mi siedo affianco a lui. Chiacchieriamo tantissimo, mi ha fatto ridere tanto poi..abbiamo iniziato a baciarci, lui ha cercato di togliermi il reggiseno, ma essendo alle prime armi si è imbarazzato tanto perché non sapeva come fare, io inizialmente rido, poi lo aiuto, mi sfila la maglia dicendo “almeno questa la so togliere hahaha”, io gli sfilo la sua, ci togliamo i pantaloni con un po di esitazione da parte mia. Stavo veramente per farlo, l’avrei fatto con uno che non conoscevo da tempo, la mia prima volta sarebbe stata con uno “sconosciuto” che forse non avrei rivisto mai più, non ero sicura di volerlo fare, non ero pronta e allora mi tiro indietro, e gli spiego le mie paure e le mie preoccupazioni e lui mi tranquillizza con una carezza, dicendomi che era anche la sua prima volta e avrebbe voluto farlo con me, ma non adesso, quando entrambi ci sentivamo sicuri. Lo abbraccio come non ho mai abbracciato nessun’altro, ci rivestiamo e scendiamo dagli altri. Tutti ci guardavano, come se ci avessero spiato e che sapessero cosa abbiamo fatto. Era fin troppo imbarazzante.
Si era fatto tardi, inizio a salutare tutti conservandomi Luca e Giovanni per ultimi. Abbraccio Giovanni. Guardo Luca, lui mi abbraccia, e ci baciamo, ci diamo il bacio più lungo della storia. Ci guardiamo negli occhi, mi giro e vado verso casa mia.
La mattina seguente mi lascia un messaggio, “prima che parti controlla fuori casa tua, c’è una cosa per te” corro subito a vedere ed è la sua fascia, quella che gli toglievo sempre e lui si arrabbiava. E’ stato un gesto per me romanticissimo. Perché non poteva essere il mio ragazzo per sempre?
Ho vissuto una favola che però non è finita qui…

Vacanza pt1

Salve cari lettori..ebbene sì, dopo quasi un mese di relax, mare e sole si ritorna alla “amata” routine! Prima però sono ansiosa di raccontarvi le mie numerose novità..non so neanche da dove iniziare!!
Bhe se ricordo bene vi avevo lasciati alla vacanza ad Acciaroli con i miei e al fatto che avrei trascorso una settimana con le figlie dell’amico di mio padre. Come mi aspettavo queste si sono rivelate delle bambine isteriche e capricciose, il primo giorno se avessi avuto la possibilità sarei tornata di corsa a casa. Ma, per mia fortuna il secondo giorno queste “pazze” mi presentano il cugino. Questo si chiama Giovanni, è un ragazzo simpaticissimo capace di mettere tutti, persino una timidona come me a suo agio. Ci provava in un modo simpatico con me, era evidente a tutti che gli piacevo, anche a mio padre, e al dire il vero le prime sere un pensierino ce l’ho fatto ma poi…mi ha presentato il suo amico Luca: capelli biondi, occhi castani, pelle dorata e un sorriso meraviglioso. Inizialmente non c’era molta empatia tra me e Luca, c’erano solo sguardi timidi interrotti sempre da Giovanni. Desideravo tanto avere l’opportunità di stuzzicarlo o almeno scambiarci due parole. Una sera finalmente, tutti vanno a prepararsi ad eccezione di me e Luca che ci sediamo sulle scale dell’entrata di casa sua, entrambi impacciati non sapevamo cosa dire, io ridevo(il nervosismo, l’ansia e l’imbarazzo mi portano a ridere così, senza motivo) e lui mi faceva compagnia con dei sorrisi per rompere il ghiaccio, dopo un po abbiamo iniziato a parlare, io gli ho raccontato un po di me e lui di se stesso, avrei voluto che gli altri impiegassero un anno a prepararsi, non volevo andarmene, avrei voluto restare più tempo possibile ma entrambi sapevamo che dovevamo andare, ci siamo scambiati il numero di telefono e siamo andati anche noi a prepararci per la sera. Appena esco dalla doccia accendo la connessione e mi ritrovo un suo messaggio “voglio sorprenderti stasera”. La sera, come tutte le sere mi aggiungo alla compagnia, saluto Giovanni e gli altri e lancio un sorriso a Luca. Mentre tutti sono concentrati a giocare con le carte Uno, Luca mi prende per mano e ci allontaniamo dal gruppo, mi guarda negli occhi e mi bacia. Dopo un po gli altri ci raggiungono e noi ci comportiamo come se non fosse successo nulla. Non riuscivo a smettere di pensare a quel bacio, ne volevo altri. Abbiamo continuato così per tutta la settimana, da soli come la sabbia e il mare, inseparabili e straordinari mentre con gli altri come il sole e la luna, non ci sfioravamo nemmeno con gli occhi. Era ora di uscire allo scoperto, Giovanni avrebbe capito e le ragazze avrebbero smesso di fare gli occhi dolci con Luca. Quest’ultimo pure era stanco di vedere me e Giovanni ridere e scherzare. Così ci guardiamo e ci baciamo agli occhi di tutti, anche davanti a sua sorella, lui mi stringe la mano e mi sorride. Quella è stata una delle sere più emozionanti della mia vita. Sentivo che però la vacanza stava volgendo al termine, così come la mia storia con Luca che ho dimenticato di dirvi che abita a Milano… Il giorno dopo ovvero l’ultimo giorno sapevamo entrambi che dovevamo salutarci e forse i nostri sguardi non si sarebbero più incrociati. Più pensi a un modo migliore per salutare una persona più arrivi al punto che ti accorgi che non c’è un modo migliore per dirle addio…

Cari lettori, per questioni di tempo prometto che vi scriverò la seconda parte domani. Spero di non essere stata noiosa.

VACANZEE!!

Cari lettori, riconosco di essere stata un po’ assente in questi giorni, tra una pessima connessione e valige da preparare, non ho trovato tempo e modo di scrivere. Purtroppo non avrò la connessione per circa dieci giorni poiché una bella vacanza ad Acciaroli mi aspetta! Parto con la mia famiglia ovvero mia mamma, mio padre, mio fratello e la ragazza. Andiamo in vacanza con dei vecchi amici di papà e non so se la cosa possa essere positiva poiché le figlie di questi amici sono alquanto strane. Pur avendo la mia età, sono capricciose come delle bambine…e devo dirvi che tra me e i bimbi c’è zero empatia. Ma di certo non permetterò a nessuno di rovinarmi la vacanza, chiedo solo il mare, la sabbia, un mp3 e magari un bagnino sexy da ammirare!
A presto miei cari lettori, buone vacanze a tutti!

WE ARE FAMILY!

L’Inghilterra. Ah e come mi manca, l’ordine, distese enormi di verde, le feste a tema, il the delle cinque, quella straordinaria folla silenziosa, il fish and chips…ma più di qualsiasi altra cosa mi manca la famiglia. Ebbene si, cugini e zii con cui vado estremamente d’accordo sono a due mila kilometri da Napoli. Sentirsi al telefono o messaggiare su whatsapp certamente aiuta ma non è abbastanza. Mi piacerebbe passare pomeriggi interi a parlare di ragazzi o guardare un fil insieme alle mie cugine che pur essendo più grandi, sposate e con un italiano stentato mi trovo davvero bene. Per non parlare di mio zio che è un figo assurdo, parla un sacco di lingue, tra cui inglese, italiano, napoletano e siciliano, ha tantissimi amici e addirittura il sabato sera porta mia zia a ballare! Sono davvero tutti degli spiriti liberi e forse proprio loro, un anno fa, mi hanno smosso un po’ e mi hanno trasmesso questa voglia di sorridere. Perché dico un anno fa? Perché prima dell’anno scorso non ero mai stata in Inghilterra e non conoscevo molto bene la mia famiglia. Ma mi sono bastati solo due mesi per innamorarmene totalmente. Quest’anno dovevo ritornarci, ma per vari motivi, prettamente economici ho deciso di rimandare la partenza, magari per Natale! Sarebbe fantastico trascorrere per la prima volta il Natale con loro, e meglio ancora il Capodanno!
Voi cari lettori che mi dite della vostra famiglia?

I miei? ….Tipi okay!

Al secondo posto della mia lista della felicità ci sono loro…i miei genitori. Le uniche persone che riescono ad essere insopportabili ma allo stesso tempo graziose. Non importa quanto tu sia grande, donna, indipendente, autonoma o come me adolescente, libertina avrai SEMPRE bisogno di loro. I miei a giudicarli dall’esterno appaiono come genitori fermi e retrivi ma, per mia fortuna posso confermare che sono…alla moda!
Mia mamma ha 44 anni e si chiama Raffaella, ella è l’esempio lampante che le persone cambiano, che quando non ti va una cosa basta prendere la situazione in mano e modellarla a tuo piacimento. Infatti se vi descrivessi la Raffaella di qualche anno fa, vedreste solo una di quelle casalinghe esaurite e noiose che passano i pomeriggi in compagnia di Barbara d’Urso. Oggi invece, è una donna cambiata piena di impegni e in carriera, soddisfatta del suo lavoro che ha dato i suoi frutti. E’ capogruppo Tupperware, ha fatto molte vendite ed è stata premiata con viaggi, un auto aziendale, tanti regali ma la cosa importante è che questo lavoro le ha ridato il sorriso che la sua malattia le aveva tolto. Con me, essendo la seconda e ultima figlia è sempre stata premurosa però concedendomi i giusti permessi e una buona autonomia.
Con mamma puoi affrontare qualsiasi argomento, da quello del sesso(con mio fratello ne parla sempre a tavola, è fissata sulla precauzione…spero solo che non arrivi a parlarne anche con me!) all’alimentazione, un difetto però, non finisce il discorso se non le dai ragione!!
Mio padre ha 46 anni e si chiama Angelo, è molto diverso da mia madre, poiché mentre lei, come ho detto prima è molto attiva, papà è immensamente pigro, amante del divano, drogato di condizionatore, film e biscotti! Pur essendo negligente non gli manca il senso dell’umorismo! Assisto a una gara di performance comiche tutto il giorno, tutti i giorni tra lui e Ale(mio fratello). Devo dire che entrambi mi fanno piangere, ma proprio nel senso letterario, dalle risate! Sono la loro spettatrice numero 1, quella sempre seduta in prima fila, che non si perde mai una puntata e che, spesso, partecipa anch’essa ma che è purtroppo senza speranze, perché la comicità non è proprio il suo forte. Per mio padre io sono la sua eterna bambina, la sua intoccabile fidanzata, si può dire che è più geloso lui che tutti i mie ex messi insieme. A vote mi spaventa…credo che speri che la sua figlioccia/fidanzata arrivi vergine a 40 anni.
Un anno fa i miei hanno decido di investire aprendosi una birreria ad Aversa, ha avuto il suo boom ma ultimamente non sta andando tanto bene…ma ciò non ci fa perdere d’animo!
Siamo una famiglia abbastanza unita e sono fiera di farne parte!
Voi invece che mi raccontate? Anche vostra mamma vi parla di sesso .-.?

Un fratello per amico(?)

Vi starete chiedendo come mai al primo posto nella classifica delle cose che rendono la mia vita migliore, ci sia mio fratello… E’ vero, in linea di massima, le ragazze della mia età non amano avere un fratello maggiore comunemente invadente, geloso e possessivo. Ma vi posso assicurare che mio fratello non rientra in questi schemi, lui è del tutto moderno, comprensivo, sa sempre cosa fare e cosa dire, direi che è quasi perfetto.
Si chiama Alessandro, ha 19 anni, fisicamente abbiamo sottili somiglianze: capelli biondi, pelle mozzarella, altezza 1,70 circa. Insomma sono quella ragazza dal fratello sexy dove l’intera classe gli sbava dietro…e le mie amiche più strette fanno a turno per venire a casa ed ammirarlo. Purtroppo o per fortuna, dipende dai punti di vista, è fidanzato. Da ben 4 anni! La ragazza non è un 10 esteticamente, ma vi posso assicurare che è leggiadra ovvero piena di grazia, eleganza e gentilezza; sono contenta che non sono costretta a sopportare una troietta come cognata! Ritornando a parlare di mio fratello vi dico che oltre al bel aspetto ha anche un cuore da far invidia. La sera, ad esempio, prima di andare a dormire, poichè condividiamo la stanza, chiacchieriamo spesso; a volte di me e le mie esperienze, a volte di lui…mi colma di consigli e mi svuota dai pensieri negativi. Come per magia, fornisce sempre una risposta, quella che mi fa star bene, quella che mi fa fare sogni sereni e vivere giornate tranquille. Con lui riesco a trattare qualsiasi argomento dalla scuola ai ragazzi senza imbarazzo. Vogliamo parlare delle coccole che mi fa la sera prima di andare a letto? Non mi lascia dormire finchè non ricambio i baci e gli abbracci.
Semmai dovessi credere all’esistenza di un mio angelo custode beh lo identificherei proprio in Alessandro!
Cari lettori ditemi che non sono l’unica ad essere innamorata del proprio fratellone!!

Un 80 alla mia vita!

Preannuncio che ho un’irrefrenabile ossessione di classificare ogni giudizio, parola, persona…okay adesso mi spiego meglio quando, ad esempio, mi dicono “ti voglio bene” nella mia testolina, come un pensiero istintivo, una lampadina che si accende compare questa domandina: “quanto da 1 a 10?” E’ da quando ero piccola che ho la necessità di quantificare tutto, ammetto di essere alquanto strana, ma tranquilli non spaventatevi perché questo è solo un anticipazione di ciò che la mia mente elabora. Comunque senza perderci in chiacchiere oltre all’espressione “ti voglio bene” ho dato un bel valore anche alla mia vita e…tenetevi pronti…da 1 a 100 ora posso vantarmi di un bel 80! Dopo un anno da 50 la mia vita è stata ricca di svolte positive.

Cosa rende la mia vita un 80? Be farò una breve classifica:

  1. mio fratello
  2. i miei genitori
  3. la mia famiglia
  4. il mio migliore amico
  5. le mie migliori amiche
  6. una buona comitiva
  7. il successo con i ragazzi
  8. il successo in ambito scolastico
  9. un numero facile da ricordare
  10. la mia passione per le serie televisive

Vista così può sembrarvi una semplice lista, proprio come la lista della spesa, ma cari lettori tengo a spigarvi punto per punto in diversi articoli, mi farebbero comodi una sfilza di consigli e perché no magari potrete trarre voi qualcosa di positivo da me!

 

 

Aspetta…che mi presento!

Allora, mi chamo Ida e ho 17 anni vivo in un piccolo paesino in provincia di Napoli, isolata del tutto dalla civiltà. Frequento il terzo anno in un istituto tecnico-professionale sul turismo. Voti? Beh non mi posso lamentare, ho la media dell’otto pur non dando il massimo delle mie capacità. Mh..materie preferite..storia e geografia turistica, mente materie che non amo…beh direi educazione fisica hahahha odio indossare la tuta, quindi mi rifiuto letteralmente di farla!! Cosa mi piace fare nel tempo libero? Cucinare! Essendo anche, come si dice a Napoli, “una buona forchetta” impiego parte del mio tempo a cercare e talvolta a inventare ricette particolari, il mio forte sono i dolci! Oltre la cucina beh amo leggere libri sui vampiri, licantropi..insomma libri di fantascienza ma anche libri romantici. Poi c’è la musica, mio cantante preferito: Bruno Mars, però mi piacciono anche cantanti  come Massimo Ranieri, Vasco, carino anche Jovanotti(le sue canzoni mi portano allegria).
Infine non so cos’altro dire…altre cose di me saranno espresse nei prossimi articoli!
ALLA PROSSIMA 😉

Ciao mondo!!

Salve a tutti, questo è il mio nuovo e primo blog! Inizio col dire che fino a una settimana fa non sapevo nemmeno cosa fosse per certo un blog; poi parlando con  varie amiche e seguendo con ossessione una serie televisiva che appunto mette in evidenza la creazione di blog tra giovani, ho pensato: ” Perché non crearne uno?” Vorrei rendere questo un mio diario, però non quel tipo di diario dove ci si  racconta giornata per giornata bensì mi piacerebbe di più crearne uno ricco di dettagli personali, come si direbbe in gergo “sputtanarmi”; tanto è pur sempre in forma anonima!